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N. 5/2022 La sicurezza europea, il futuro dell'Ucraina e la "questione russa"

Il 24 febbraio 2022 la decisione di Putin di aggredire militarmente l’Ucraina ha segnato un punto chiave nella Storia europea contemporanea. Oltre alle tragiche conseguenze per Kiev, l’avvio del conflitto ha provocato una risposta a livello globale diversificata: la netta presa di distanze dalle azioni del Cremlino da parte dei Paesi euroamericani non è stata infatti adottata da molti degli attori politici extra NATO. L’avvio delle ostilità ha quindi costituito un banco di prova per l’intero sistema internazionale.

A partire da una ricostruzione della struttura politica e militare della Russia, il saggio di Kühnhardt analizza il conflitto russo-ucraino da diverse prospettive, non limitandosi al casus belli, ma tentando di delineare gli scenari futuri che potranno scaturire da questo drammatico conflitto alle porte dell’UE.

Il saggio è pubblicato in cooperazione con il Zentrum für Europäische Integrationsforschung (ZEI) dell’Università di Bonn.

Il presente Vigoni Paper è pubblicato nell'ambito di Re-Konstruktionen,  progetto congiunto tra Villa Vigoni e l'Istituto Storico Germanico (DHI) di Roma e gentilmente finanziato dal Ministero federale dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF).