Il convegno prende spunto dal centenario della morte di Rainer Maria Rilke (1875-1926) per proporre una rilettura delle sue opere, ponendo l’attenzione sul cosmopolitismo del poeta, indagato nei suoi aspetti poetici, culturali e politici. L’autore, nato a Praga, definisce la sua patria “composita”, acquisita “trascendendo i paesi”: ha vissuto in numerosi stati europei, ha tradotto da otto differenti lingue, negli ultimi anni di vita ha scritto perlopiù in francese e steso opere che svelano un cosmo inter- e transnazionale.
Nell’ambito del bando italo-tedesco (Deutsche Forschungsgemeinschaft – Villa Vigoni)
Coordinamento
Prof. Dr. Torsten Hoffmann, Universität Stuttgart; Prof. Moira Paleari, Università degli Studi di Milano

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