Il terzo incontro del progetto si concentrerà sull’Elena di Euripide, sorprendente ripensamento del personaggio, che si presenta quale sposa irreprensibile, casta corega e persino fulgida dea. La lettura puntuale del testo lascerà emergere la nuova Elena quale emblema della critica all’imperialismo della polis, della condanna della guerra insensata fra Greci e dell’anelito alla concordia panellenica. Un paradigma che induce a riflettere sul rifiuto della guerra di ogni tempo e delle guerre che insanguinano il presente: “Folli voi tutti che nella guerra, nel cozzare delle armi gagliarde cercate la gloria. È sciocco pensare di porre fine così alle ingiustizie dell’uomo sull’uomo. Se decideremo le dispute con scontri di sangue, mai la discordia lascerà le città degli uomini” (Elena 1151-1158).
Nell’ambito del bando italo-franco-tedesco (Deutsche Forschungsgemeinschaft – Fondation Maison des Sciences de l’Homme – Villa Vigoni)
Coordinamento
Prof. Annie Hourcade Sciou, Université de Rouen-Normandie, Mont Saint-Aignan; Prof. Dr. Irmgard Männlein-Robert, Universität Tübingen; Prof. Maddalena Vallozza, Università degli Studi della Tuscia, Viterbo
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