Villa Garovaglio

Per caratteristiche architettoniche – una loggia e ampie finestre affacciate sul lago – Villa Garovaglio è un perfetto spazio di lavoro, riunione e studio; presenta ambienti eleganti e luminosi con dimensioni e caratteristiche diverse, quali la sala egizia, la sala Marcolini e la grande sala convegni, una moderna struttura progettata dall’arch. Barbara Jakubeit. È uno spazio molto flessibile, adatto a workshop, convegni e concerti.

Nel corso degli anni l’attuale villa Garovaglio ha subito diverse trasformazioni. Nel Settecento filanda, fu trasformata nel 1872 in residenza dall’archeologo Alfonso Garovaglio e decorata dal pittore e plastificatore milanese Lodovico Pogliaghi e bottega. Garovaglio vi allestì un percorso museale, con la propria collezione archeologica e di antichità oggi al Civico Museo Paolo Giovio di Como.

Nel 1966 Ignazio Vigoni Medici di Marignano acquistò la villa e il giardino.

La sala egizia e l’attigua piccola sala pompeiana sono gli ambienti superstiti del museo di Garovaglio. In grandi vetrine di legno erano esposti i numerosi reperti archeologici da lui raccolti o acquistati durante i suoi viaggi in Sud Italia e nel Mediterraneo orientale. 

Altri edifici

Scuderia
La Scuderia, disegnata in stile eclettico da Giuseppe Balzaretti, si trova ai limiti del parco e viene oggi utilizzata come sala convegni.

Casetta Svizzera
La Casetta Svizzera costruita nel 1830/40 è uno degli elementi visuali e architettonici più interessanti del parco: un edificio in muratura e legno dal forte richiamo letterario alle Wahlverwandtschaften (Le Affinità Elettive) di Goethe e politico per il riferimento alla Svizzera, modello delle libertà in una Lombardia ancora sotto la dominazione austriaca.

Ca’ Bianca
Il cottage ai margini del bosco si affaccia sullo spettacolare panorama del centro Lario; la particolarità, dal punto di vista architettonico è quella di presentare diversi elementi costruttivi tipici del lago di Como – dalle murature in sasso alle decorazioni, dai serramenti ai ferri battuti.

Darsena
Costruito a fine Ottocento all’ingresso di Menaggio, l’edificio mantiene ancora inalterata la struttura delle darsene dei laghi alpini e la sua funzione di approdo per imbarcazioni e di residenza di villeggiatura.